Di che cosa si tratta? 

Questo corso introduttivo alla giustizia riparativa invita le persone partecipanti a scoprire le basi fondanti della giustizia riparativa, il suo scopo, i principi chiave, i modelli utilizzati, l’applicabilità, e gli strumenti giuridici che la supportano. Il processo di apprendimento è fondato sulla partecipazione attiva, confronto, esercizi di gruppo e riflessioni comuni, e comprende esempi pratici e specifici, tra cui l’analisi di alcuni casi reali (resi anonimi). 

A chi è rivolto? 

Questo corso rappresenta un eccellente inizio o una nuova occasione di riflessione per chiunque fosse interessato alla giustizia riparativa. É particolarmente consigliato ai policymaker, manager, professionisti/e della giustizia, del sociale, dell’educazione, della salute (assistenti sociali, attivisti della comunità, insegnanti, psicologi, forze dell’ordine, avvocati, procuratori, giudici e polizia penitenziaria) e volontari/e che desiderino conoscere e approfondire la giustizia riparativa. I concetti e le competenze oggetto del corso sono rilevanti per coloro che lavorano nel sistema di giustizia penale, nelle scuole, nell’ambito dell’assistenza della salute, nella comunità e in varie tipologie di organizzazioni.

Come?

Il corso ha luogo online (via Zoom) ed è tenuto in lingua italiana da Patrizia Patrizi Berger & Ilaria De Vanna, formatrici qualificate dell’EFRJ. 
Ogni partecipante al corso riceverà vari materiali pertinenti al corso ed avranno accesso ad alcune presentazioni in formato video pre-registrato, utili ad approfondire alcune tematiche specifiche in relazione alla giustizia riparativa. Queste risorse rimarranno disponibili anche dopo la conclusione del corso, affinché possano essere sempre consultate secondo gli interessi e i tempi individuali.
La larghezza di banda minima raccomandata è di 1.5Mbps/1.5Mbps (velocità di upload e download).  Ulteriori informazioni riguardanti i requisiti di sistema per l’utilizzo di Zoom sono disponibili qui.

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Costi d’iscrizione

Al compimento dell’iscrizione, ogni partecipante riceverà un codice di sconto del 25% per partecipare al corso di Introduzione alla Giustizia Riparativa in risposta a Offese Gravi (al quale bisogna iscriversi separatamente, utilizzando il codice di sconto durante la registrazione). 

I membri dell’EFRJ ricevono una riduzione del 20% su tutte le tariffe. Chi fa parte del team di un'organizzazione membra dell’EFRJ e desidera iscriversi a questo corso, può contattare Alma Zizzola per ricevere il suo codice di sconto.

La quota di partecipazione è un ostacolo per l'iscrizione? In questo caso offriamo un numero limitato di esenzioni parziali o totali. Se desidera richiedere un’esenzione, la preghiamo di contattare Alma Zizzola (almazizzola@gmail.com)  e spiegare le motivazioni della sua richiesta  entro il 15 Dicembre 2021.

 

Costo d’iscrizione ridotto per chi si iscrive entro il l 31 Dicembre 2021

Costo d'iscrizione

Corso singolo Introduzione alla Giustizia Riparativa per non-membri

160 €

190 €

Corso singolo Introduzione alla Giustizia Riparativa per membri

128 €

152 €

Entrambi i corsi di Introduzione alla Giustizia Riparativa e Introduzione alla Giustizia Riparativa in Risposta a Offese Gravi (IT) per non-membri

280 €

320 €

Entrambi i corsi di Introduzione alla Giustizia Riparativa e Introduzione alla Giustizia Riparativa in Risposta a Offese Gravi (IT) per membri

224 €

256 €

Obiettivi

A conclusione di questo corso ogni partecipante sarà in grado di...

  • Spiegare a colleghi/e il significato di giustizia riparativa.
  • Comprendere la giustizia riparativa entro la cornice delle garanzie fondamentali stabilite nei documenti di politica internazionale e nella normativa nazionale.
  • Comprendere che i principi delle buone pratiche riparative  sono guidati dai valori e basati su evidenze della ricerca.
  • Capire le scelte che devono essere fatte in relazione ai partecipanti e ai processi specifici per ottenere degli efficaci risultati riparativi.
     

Argomenti trattati

  • Definizioni e scopo
  • Valori e principi della pratica
  • Aree in cui  può essere applicata la giustizia riparativa, all’interno e al di fuori del sistema dei contesti della  giustizia penale
  • Invito, coinvolgimento e preparazione di coloro che hanno deciso di prendere parte ai processi riparativi
  • Come facilitare la mediazione in ambito penale (Victim Offender Mediation), i circoli riparativi (Restorative Circles) e le conferenze riparative (Restorative Conferences)
  • Supporto e responsabilità in relazione al piano di azione concordato
     

Metodi di apprendimento

  • Manuale del corso: ogni partecipante riceverà un manuale contenente tutti i materiali presentati durante il corso. 
  • Sessioni plenarie: i/le  formatori/trici esporranno i materiali d’apprendimento in sessioni informali, dove verrà dato spazio alle domande e al dialogo. 
  • Lavori di gruppo: i/le partecipanti avranno l'opportunità di riflettere insieme in piccoli gruppi. Poiché il significato dei valori e dei concetti presentati in questo corso è di fondamentale importanza, verrà dato ampio spazio ai partecipanti provenienti da paesi diversi per confrontarsi su come questi  possano essere tradotti nelle differenti lingue e culture. 
  • Verrà dato accesso ad ulteriori articoli e video tramite il sito dell’EFRJ.
     
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Formatrici

Patrizia Patrizi e Ilaria De Vanna

Patrizia Patrizi  è psicologa e psicoterapeuta, ordinaria di Psicologia giuridica e pratiche di giustizia riparativa presso il Dipartimento di Scienze umanistiche e sociali dell'Università di Sassari. È Delegata rettorale per il benessere lavorativo e Responsabile del Servizio d’Ateneo di counseling e sostegno psicologico. Nell’ultimo sessennio è stata presidente del Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni (CUG). È componente del Board dell’European Forum for Restorative Justice e del Training Committee, rappresentante del Board nel Working Group sulle città riparative e co-coordinatrice del gruppo nazionale italiano del progetto Restorative Justice: Strategies for Change (RJS4C). È stata consulente esperta per il sistema della giustizia minorile italiana, ed è formatrice esperta. Nel 2014, ha avviato il primo programma di ricerca intervento sulla progettazione di una comunità locale basata sulle pratiche di giustizia riparativa a Nuchis-Tempio Pausania, ora “Tempio città riparativa”. Dal 2017 è responsabile del Servizio riparativo di counseling psicologico nel Distretto di Tempio Pausania. È Responsabile Scientifica del Team delle pratiche di giustizia riparativa; insieme ai suoi collaboratori ha sviluppato un modello di comunità riparativa denominato "Co.Re. – Comunità di Relazioni riparative". Tra i risultati del loro lavoro in Italia: il libro “La giustizia riparativa. Psicologia e diritto per il benessere di persone e comunità” (Patrizi, ed., 2019) e il Master in “Giustizia riparativa e mediazione: per il benessere di persone e comunità” (Università di Sassari). 

Ilaria De Vanna è un esperta mediatrice operatrice di giustizia riparativa, formatrice e studiosa. Ha frequentato il primo corso di formazione alla mediazione nel 1994, con Jacqueline Morineau in Italia e successivamente ha partecipato per molti anni ai corsi di formazione tenuti dal Centre de Médiation et Formation à la Médiation di Jacqueline Morineau a Parigi, diventando membro de Association de Jeunes Médiateurs (AEJM)- Francia. Sin da subito ha operato come mediatrice e poi approfondito lo studio e la sperimentazione nel campo della mediazione e della giustizia riparativa, lavorando in numerosi progetti realizzati dalla cooperativa CRISI, uno dei Centri pionieri sulla mediazione e giustizia riparativa in Italia. Dal 2000 lavora applicando il Modello Mediterraneo di mediazione, evoluzione del modello umanistico, fondato da Anna Coppola De Vanna presidente del CRISI. Ha realizzato vari progetti nel campo della giustizia riparativa sia con minori che con adulti. Attualmente è referente per il Centro Giustizia Riparativa regionale in Puglia e per Rete Dafne Puglia (Servizio regionale di assistenza alle vittime di reato). Membro del Comitato Editoriale di MediareS - rivista sulla trasformazione dei conflitti, cultura della riparazione e mediazione. Coautrice del libro “Riparazioni-Riparare il dolore e i legami sociali: la sfida della giustizia riparativa”, si definisce un “Essere umano a bottega. Ottimista. Attivista per la riforma umana.”